In questi giorni Gradisca d’Isonzo celebra la 40ª edizione del Torneo Internazionale “Città di Gradisca – Trofeo Nereo Rocco”, nato nel 1986 anche grazie all’impegno, la dedizione e l’acume di Domenico Ripellino, padre del nostro Gianluca, che fu presidente organizzatore delle prime dieci edizioni.
Una manifestazione nata in una piccola realtà e diventata negli anni un riferimento internazionale del calcio giovanile, capace di ospitare club come Real Madrid, Stella Rossa di Belgrado, Barcellona, Argentinos Juniors, Dinamo Kiev, Olympique Marsiglia, Colo-Colo, Werder Brema, Eintracht Francoforte e Steaua Bucarest. Da Gradisca sono passati anche ragazzi destinati a diventare campioni, tra cui Raúl González Blanco, Juan Román Riquelme, Esteban Cambiasso, Andrea Pirlo, Daniele De Rossi, Andriy Shevchenko e Dejan Stanković.
Ma ciò che ci piace raccontare oggi è soprattutto il filo che unisce quella storia al presente.
Gianluca Ripellino è una persona nostra, preziosissima per l’Isontino Calcio e per il progetto inclusivo Futs-All. Dopo una vita trascorsa sui campi continua a vivere il calcio con entusiasmo, disponibilità e spirito di condivisione. E il legame non si ferma allo sport. Gianluca porta con sé anche una forte sensibilità artistica, che abbiamo ritrovato nei nostri progetti di upcycling e nella mostra da lui organizzata. Anche suo padre era legato al mondo dell’arte, attraverso la gestione di una galleria. Ed è forse questo l’aspetto più bello della storia: quando alla base ci sono grandi persone, passione, cultura, attenzione agli altri e capacità di costruire qualcosa tendono a propagarsi da una generazione all’altra.
Per noi dell’Isontino Calcio, scegliere le persone significa anche scegliere i valori che portano con sé. E Gianluca ne è una testimonianza splendida.
Gioca per l’Isontino Calcio!
Se hai piacere a far parte della Nostra Squadra e diventare un nostro atleta clicca sulla freccia qui di seguito.

